54 patologie:
IPERTENSIONE
I sedentari hanno un rischio di
ipertensione aumentato del 50%
Un programma mirato di esercizio
fisico riduce la pressione anche di 10 mm HG senza assunzione di
farmaci
Effect of aerobic exercise on
blood pressure: a meta-analysis of randomized, controlled trials.
Whelton SP, Chin A, Xin X, He J.
Ann Intern Med 2002 Apr 2;136(7):493-503
SCOPO: Una relazione tra
Esercizio Fisico e riduzione della pressione arteriosa è stata
rilevata in diversi studi epidemiologici e clinici.
Questa metanalisi di studi
randomizzati e controllati è stata condotta per determinare gli
effetti dell’esercizio fisico sulla pressione sanguigna
FONTE DATI: articoli in inglese
pubblicati prima di settembre 2001.
METODO SELEZIONE DEGLI STUDI: una
metanalisi di 54 studi controllati longitudinali randomizzati (
su 2419 partecipanti) in cui i gruppi di intervento e controllo
differivano solo nel tipo di esercizio aerobico.
METODO ESTRAZIONE DATI: tre
ricercatori, in modo indipendente, hanno estratto i dati
relativi a impostazione della ricerca, grandezza dei campioni,
caratteristiche dei partecipanti, tipo d’intervento, durata del
controllo e trattamento dei dati in uscita usando un protocollo
standardizzato ed un modulo di estrazione dati.
SINTESI DEI DATI: inseriti in un
modello casuale, i dati di ogni singola ricerca sono stati
inseriti e pesati con l’inverso della varianza totale.
L'esercizio aerobico di
resistenza è stato associato ad una significativa riduzione sia
della pressione sistolica che diastolica (rispettivamente -3,84
mm Hg [95% CI, da -4,97 a -2,72 mm Hg] e -2,58 mm Hg [ CI, da
3,35 a -1,81 mm Hg]).
Tale riduzione si è avuta sia nei
soggetti ipertesi che normotesi e sia nei soggetti in soprappeso
che in normopeso.
CONCLUSIONI: Si conclude quindi
che un aumento di esercizio fisico di tipo aerobico deve essere
considerato una componente essenziale per la prevenzione ed il
trattamento della ipertensione.
PNLG – Piano Nazionale Linee
Guida – Guida ai servizi clinici di prevenzione – Educazione
sanitaria per promuovere l’attività fisica
Istituto Superiore della
Sanità
Studi di coorte mostrano che le
persone fisicamente inattive hanno un rischio aumentato del
35-52 per cento di sviluppare una forma di
ipertensione rispetto a quelli che praticano esercizio fisico,
indipendentemente dagli altri fattori di rischio per
l’ipertensione stessa. In una vasta coorte si è notata una
relazione inversa tra l’incremento dell’esercizio fisico ed i
valori della pressione arteriosa.
Una metanalisi di studi
controllati longitudinali ha rilevato a seguito di un
allenamento di aerobico di resistenza, una netta riduzione della
pressione arteriosa sistolica sulla diastolica pari a 3/3, 6/7 e
10/8 mmHg rispettivamente nei soggetti normotesi, ai limiti ed
ipertesi nonché in soggetti in soprappeso e normopeso.
Un simile effetto sulla pressione arteriosa si evidenzia tra i
15 e gli 80 anni in gruppi sociali differenti, in uomini e
donne.
Per ridurre la pressione
arteriosa, un esercizio di resistenza lieve o moderato o una
serie di esercizi di sollevamento pesi possono risultare
efficaci quanto esercizi fisici ad alta intensità ed esercizi di
resistenza, mirati primariamente alla forza muscolare. Può
esistere una relazione di tipo sigmoidale tra l’attività fisica
ed i risultati ottenuti sulla riduzione della pressione
arteriosa, e l’attività fisica necessaria per ottenere un
effetto significativo può essere inferiore a quella necessaria
per mantenere un buon funzionamento del sistema cardiovascolare
o per migliorare il profilo lipidico.
Un meccanismo possibile è l'attenuazione dell’alta attività
nervosa simpatica, da parte dell’iperinsulinemia, tramite gli
effetti dell’esercizio fisico.
SlowFIT:
un professionista di Ginnastica Preventiva e Post-Riabilitativa
deve saper pianificare un programma personalizzato in base anche
alla concomitanza di altre patologie. Tale presupposto è
fondamentale per ridurre la pressione arteriosa riducendo
contemporaneamente anche il consumo dei farmaci, con notevole
risparmio economico e salvaguardia della salute dagli effetti
collaterali dei farmaci antipertensivi.
Il programma sarà efficace al
massimo quando diventerà parte dello stile di vita del soggetto
ed a tal fine è fondamentale che sia motivante, di gruppo e
divertente.
Non ha nessun senso iniziare un
programma di esercizio fisico mirato e scientifico se poi questo
ultimo verrà abbandonato a breve. Lo scopo finale, la riduzione
della pressione arteriosa per tutta la vita, non verrà mai
raggiunto. |